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TCO Calculator: server on-premise vs Azure

Confronta il costo totale di proprietà a 3 anni fra mantenere o rinnovare i tuoi server fisici e migrarli su macchine virtuali Microsoft Azure. Inserisci i tuoi numeri: il confronto si aggiorna in tempo reale, con delta, break-even qualitativo e report PDF scaricabile.

Stime indicative — giugno 2026. Tutti i valori monetari sono assunzioni editabili con default puramente indicativi: lo strumento confronta scenari in modo relativo, non fornisce un preventivo. I prezzi di listino Azure e i costi hardware reali vanno sempre verificati per il tuo caso specifico.
Orizzonte di confronto
anni

Tutti i costi vengono proiettati su questo orizzonte. Default: 3 anni.

Scenario on-premise

Hardware ammortizzato + costi operativi ricorrenti.

server

Server fisici da mantenere o rinnovare.

Prezzo indicativo di acquisto/rinnovo di un singolo server.

anni

Anni su cui ammortizzare il costo di acquisto.

€/anno

Consumo elettrico e climatizzazione della sala per ciascun server.

€/anno

Contratti di supporto, patch, interventi tecnici.

€/anno

Gruppi di continuità, locale dedicato, sicurezza fisica. Costo complessivo, non per server.

Scenario Azure (VM)

Costo operativo a consumo, con Azure Hybrid Benefit sulle licenze possedute.

€/mese

Stima del canone di una VM che sostituisce un server fisico. Quota licenza Windows Server inclusa.

€/mese

Dischi gestiti, Azure Backup, snapshot per ciascuna VM.

%

Percentuale di server con licenza riutilizzabile via Azure Hybrid Benefit.

%

Quota stimata del canone VM attribuibile alla licenza Windows Server: è la parte su cui agisce lo sconto Azure Hybrid Benefit. Default indicativo 30%, modificalo se hai una stima migliore.

Lo sconto Azure Hybrid Benefit viene applicato alla quota licenza del canone VM (per default stimata al 30% del canone, valore che puoi cambiare nel campo «% del canone VM imputabile alla licenza» qui sopra), in proporzione alla percentuale di licenze Windows Server che dichiari di possedere. Modelli di acquisto Azure.

On-premise vs Azure

On-premise

TCO totale (CapEx + OpEx)

Azure (VM)

TCO totale (OpEx)

Dettaglio voci di costo

Voce On-premise Azure

On-premise

  • + Controllo fisico dei dati e degli accessi
  • + Latenza minima verso macchinari e gestionali locali
  • Capitale immobilizzato e refresh hardware periodico
  • Continuità, sicurezza e patch a tuo carico

Azure (VM)

  • + CapEx trasformato in OpEx, scalabilità elastica
  • + Ridondanza, backup e disaster recovery gestiti
  • Serve governance dei costi per evitare sprechi
  • Dipendenza da connettività e dal modello a consumo


Per approfondire vedi la migrazione cloud gestita, le sottoscrizioni Azure in CSP, l'articolo lift-and-shift: cosa significa e strategie di migrazione, la guida fine supporto Windows Server 2016/2019 e il white paper governance e costi Azure.

Domande frequenti

Il calcolatore mi dà un preventivo Azure?
No. Lo strumento serve a confrontare due scenari in modo relativo, non a produrre un preventivo. Tutti i valori monetari sono assunzioni editabili con default puramente indicativi: il canone mensile reale di una VM Azure dipende da SKU, regione, riservazioni (Reserved Instances o Savings Plan), storage, traffico in uscita e dal modello di acquisto. Per cifre vincolanti serve un dimensionamento puntuale.
Cos'è l'Azure Hybrid Benefit e come incide sul calcolo?
L'Azure Hybrid Benefit consente di riutilizzare le licenze Windows Server (e SQL Server) già possedute con Software Assurance o sottoscrizione, riducendo il costo delle VM Azure perché non si paga di nuovo la licenza del sistema operativo. Nel calcolatore lo applichiamo come sconto sulla quota licenza del canone VM, in proporzione alla percentuale di licenze che dichiari di possedere. Quanto pesa la licenza sul canone è un parametro editabile (default indicativo 30%), così l'assunzione resta trasparente e modificabile. È una stima: l'effettivo risparmio dipende dalle condizioni di licenza in essere.
Perché il TCO on-premise include più voci del semplice hardware?
Perché il costo dell'hardware è solo la punta dell'iceberg. Un server fisico richiede energia e raffreddamento continui, manutenzione e assistenza, gruppi di continuità (UPS) e spazio in sala server (CapEx ammortizzato + OpEx ricorrente). Il calcolatore somma in modo trasparente l'hardware ammortizzato sulla vita utile più i costi operativi annui, così il confronto con il modello a consumo di Azure è omogeneo.
Cosa significa il break-even mostrato nei risultati?
È un'indicazione qualitativa di quando i due scenari si pareggiano sull'orizzonte scelto. On-premise concentra la spesa all'inizio (acquisto hardware) e la diluisce poi; Azure è un costo operativo costante. Più l'orizzonte è lungo e l'hardware vecchio, più cambia il confronto. Il break-even del calcolatore non sostituisce un'analisi finanziaria: è una bussola per capire la direzione.
I default proposti sono affidabili?
No, sono valori indicativi di partenza pensati per essere modificati con i tuoi numeri reali. Inseriscili (costo hardware, energia, manutenzione, canone VM stimato) e il confronto si aggiorna in tempo reale. I default riflettono ordini di grandezza tipici per PMI italiane a metà 2026, da verificare sempre con i listini correnti — stime indicative, giugno 2026.
On-premise o Azure: cosa conviene scegliere?
Dipende dal tuo caso. On-premise dà controllo fisico dei dati e bassa latenza verso macchinari e gestionali locali, ma immobilizza capitale e scarica su di te aggiornamenti, sicurezza e continuità. Azure trasforma il CapEx in OpEx, offre scalabilità, ridondanza e disaster recovery gestiti, ma richiede governance dei costi per non sprecare. Il calcolatore ti mostra il delta economico; la scelta finale pesa anche fattori non monetari.