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Sottoscrizioni Microsoft Azure: attivazione e gestione via CSP

Azure si paga a consumo, non a licenza: il costo dipende da cosa esegui e da come lo ottimizzi. Come partner CSP italiano attiviamo e gestiamo le sottoscrizioni con fatturazione italiana, controllo dei costi (FinOps) e supporto diretto — alle stesse tariffe del listino Microsoft.

Come si paga Azure: i 4 modelli

La stessa infrastruttura può costare il 40-60% in meno a seconda di come la acquisti. Dimensionare il mix di modelli è il primo lavoro della quotazione.

Pay-as-you-go

Paghi le risorse per il tempo in cui sono accese, senza impegni. Massima flessibilità, tariffa piena: giusto per carichi variabili, test e progetti brevi.

Reserved Instance / Savings Plan

Impegno 1-3 anni sui carichi stabili (es. il server applicativo sempre acceso) in cambio di sconti significativi. È la leva di risparmio più grande sugli ambienti di produzione.

Azure Hybrid Benefit

Riusi le licenze Windows Server / SQL Server che già possiedi per abbattere il costo delle risorse equivalenti in Azure: la leva tipica delle migrazioni da server in sede.

Spegnimenti e autoscaling

Gli ambienti non produttivi non devono girare di notte e nei weekend: auto-shutdown e scaling programmato tagliano i costi senza toccare l'architettura.

Perché via CSP (e non con la carta di credito)

Attivazione diretta su microsoft.com

  • • Fai tutto da solo: architettura, sicurezza, governance dei costi
  • • Fatturazione dalla piattaforma Microsoft, in self-service
  • • Nessuno controlla la crescita della spesa (il "conto a sorpresa" è il rischio n.1)
  • • Supporto nei canali standard Microsoft

Tramite partner CSP italiano (SynSphere)

  • Stesse tariffe a consumo del listino Microsoft
  • Fatturazione italiana mensile, con il dettaglio dei consumi
  • FinOps incluso: budget, alert, revisione di risorse orfane e sovradimensionate
  • Architettura e sicurezza impostate da chi lo fa di mestiere (governance, RBAC, backup)
  • Un unico fornitore per Azure, licenze Microsoft 365/Dynamics e assistenza

SynSphere è partner Microsoft nel programma Cloud Solution Provider.

Come funziona con SynSphere

Assessment e quotazione

Analizziamo il carico di lavoro (o l'ambiente Azure esistente) e quotiamo l'architettura con il mix giusto di pay-as-you-go, reservation e Hybrid Benefit. Vedi come funziona la consulenza Azure.

Attivazione (o trasferimento)

Attiviamo la sottoscrizione CSP con governance impostata dal primo giorno (resource group, tag, RBAC, budget e alert). Le sottoscrizioni esistenti si trasferiscono senza toccare le risorse in esecuzione.

Gestione e FinOps

Fatturazione italiana, monitoraggio, ottimizzazione continua dei costi e sicurezza. La nostra cassetta degli attrezzi è pubblica: gli 8 toolkit PowerShell Azure gratuiti (costi, governance, sicurezza) sono gli stessi script che usiamo sui tenant gestiti.

Vendiamo anche le licenze Microsoft 365 e le licenze Dynamics 365: un unico contratto CSP per tutto lo stack Microsoft.

Domande frequenti sulle sottoscrizioni Azure

Quanto costa una sottoscrizione Azure?
Azure non ha un prezzo per utente: si paga il consumo effettivo delle risorse (macchine virtuali, storage, database, rete). Il costo dipende da cosa esegui e da come lo ottimizzi: la stessa infrastruttura può costare il 40-60% in meno con Reserved Instance, Savings Plan, Azure Hybrid Benefit e spegnimenti programmati. Per questo la quotazione seria parte da un assessment del carico di lavoro, non da un listino.
Meglio attivare Azure direttamente da Microsoft o tramite un partner CSP?
Le tariffe a consumo sono le stesse del listino Microsoft. Con un partner CSP italiano ottieni in più: fatturazione italiana, supporto diretto da chi conosce il tuo ambiente, governance e controllo costi continuativi (budget, alert, ottimizzazioni) e un unico fornitore per cloud, licenze e assistenza. Comprando diretto, tutta la gestione resta a tuo carico.
Ho già una sottoscrizione Azure: posso trasferirla a SynSphere?
Sì: il passaggio di una sottoscrizione esistente al canale CSP è una procedura standard che non tocca le risorse in esecuzione (VM, database e servizi restano dove sono). Si pianifica il trasferimento amministrativo/di fatturazione e, in quell'occasione, facciamo sempre una revisione dei costi: è il momento in cui emergono risorse orfane e risparmi immediati.
Come tengo sotto controllo i costi Azure?
Con tre strumenti: budget e alert configurati fin dal primo giorno, revisione periodica delle risorse (orfane, sovradimensionate, accese inutilmente) e impegni di lungo periodo (Reserved/Savings Plan) sui carichi stabili. È il lavoro di FinOps che includiamo nella gestione: pubblichiamo anche un toolkit PowerShell gratuito per l'analisi dei costi.
Azure va bene anche per una PMI piccola?
Sì, se usato per il problema giusto: backup e disaster recovery, un server applicativo senza comprare hardware, ambienti di test, hosting di applicazioni. Il vantaggio del consumo è che si parte in piccolo e si paga solo ciò che si usa; il rischio è la crescita non governata dei costi — ed è esattamente ciò che il canale CSP gestito previene.
I dati restano in Europa?
Sì, se le risorse vengono create in region europee (per l'Italia tipicamente Italy North o West Europe): la scelta della region è una decisione di progetto che facciamo insieme, anche in funzione dei requisiti GDPR e di residenza dei dati. Per scenari particolarmente regolamentati esistono opzioni di sovranità dedicate.

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