La polizza cyber non è più un foglio da firmare: oggi le compagnie fanno un vero assessment tecnico prima di assicurarti. Senza alcuni controlli minimi, il risultato è “rischio non assumibile” — niente polizza — oppure premi più alti del 50-100%. La buona notizia: quei requisiti coincidono con la sicurezza di base che dovresti avere comunque. Ecco cosa chiedono nel 2026 e come arrivare pronti.
ℹ️ Contenuto informativo aggiornato a giugno 2026; non sostituisce una consulenza assicurativa. I requisiti variano per compagnia e massimale.
Perché il questionario è diventato severo
L’aumento di ransomware e richieste di risarcimento ha reso le compagnie selettive: una quota significativa di aziende italiane non supera i requisiti assuntivi al primo colpo. Il questionario tecnico (la “proposal”) è dove si decide premio e copertura.
I requisiti minimi più richiesti
- MFA ovunque — soprattutto su email, accessi remoti/VPN e account amministrativi. È quasi sempre bloccante: senza MFA, niente polizza.
- EDR/XDR (non un semplice antivirus) sugli endpoint, con risposta gestita.
- Backup con copia off-line / immutabile e ripristini testati.
- Patch management tempestivo (vulnerabilità critiche entro pochi giorni/settimane).
- Email security (anti-phishing, SPF/DKIM/DMARC).
- Piano di risposta agli incidenti documentato e provato.
- Formazione e simulazioni di phishing per il personale.
- Gestione accessi privilegiati (privilegio minimo, niente admin diffusi).
Come lo stack Microsoft soddisfa i requisiti
Quasi tutti questi punti si coprono con licenze che molte PMI hanno già (es. Business Premium):
- MFA + accessi condizionali + privilegio minimo → Microsoft Entra ID.
- EDR/XDR + anti-phishing → Microsoft Defender.
- Patch, cifratura, baseline di sicurezza → Microsoft Intune.
- Backup → backup M365 + DR con RPO/RTO.
- Awareness → simulazioni di phishing con Attack Simulator.
Sintetizza il tutto con il Microsoft Secure Score: è la fotografia oggettiva dei controlli da allegare alla proposal.
Come prepararti al questionario
- Fai un pre-assessment sui requisiti tipici prima di compilare la proposal: scoprire i gap dopo il preventivo costa caro.
- Chiudi i gap bloccanti (MFA e backup off-line in primis).
- Documenta policy, piano di incident response e formazione: la compagnia vuole evidenze, non promesse.
- Allega il Secure Score e l’elenco delle misure.
Avere un piano di risposta al ransomware pronto è uno dei punti che le compagnie valutano con favore.
Come ti aiutiamo
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