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Guida

Ransomware, i primi 60 minuti: il playbook operativo per le PMI

Quando scatta un ransomware, i primi 60 minuti decidono i danni. Ecco il playbook minuto-per-minuto per le PMI — isolare, preservare, notificare — più un template di Incident Response Plan da scaricare.

SynSphere Italia 7 min di lettura
Playbook ransomware: cosa fare nei primi 60 minuti in una PMI

Quando un ransomware si attiva, i primi 60 minuti decidono se l’azienda riparte in due giorni o in due settimane. Il panico fa fare le mosse sbagliate: spegnere i server (distrugge prove), pagare subito, comunicare a casaccio. Ecco il playbook operativo che vorresti avere già stampato — più un template di Incident Response Plan da compilare prima che serva.

🛠️ Scarica il template Incident Response Plan (Word): ruoli, contatti, fasi e checklist da personalizzare.

ℹ️ Contenuto informativo; le tempistiche di notifica vanno verificate con il DPO/consulente. Aggiornato a giugno 2026.

Minuto 0-15: contieni, non distruggere

  • Isola i sistemi colpiti dalla rete (scollega il cavo / disabilita la Wi-Fi / metti in quarantena via Defender). Non spegnere le macchine: la RAM e i log sono prove preziose.
  • Stacca i backup e le copie off-line dalla rete per proteggerli dalla cifratura.
  • Attiva il team secondo l’IR plan: chi decide, chi tecnico, chi comunica.

Minuto 15-30: valuta la portata

  • Quali sistemi/dati sono cifrati? Da dove è entrato (email, RDP, VPN)?
  • Identifica il vettore per fermare la propagazione (disabilita account compromessi, blocca accessi remoti, forza il reset delle credenziali in Entra ID).
  • Non pagare d’impulso: il pagamento non garantisce il recupero ed espone a profili sanzionatori. È una decisione da prendere con esperti, non nel panico.

Minuto 30-60: preserva, notifica, prepara il recupero

  • Preserva le prove (immagini, log, nota di riscatto): servono per le indagini e per l’assicurazione.
  • Avvia gli obblighi di notifica:
    • Garante privacy entro 72 ore se c’è (anche solo potenziale) violazione di dati personali;
    • CSIRT Italia / ACN se sei soggetto NIS2 (early warning entro 24h);
    • assicurazione cyber secondo i termini di polizza, e — se previsto — denuncia alle autorità.
  • Pianifica il ripristino dai backup puliti, verificando che non contengano l’infezione.

Dopo l’emergenza: ripristino e lezioni apprese

  • Ripristina dai backup testati rispettando gli RPO/RTO definiti nel piano di disaster recovery.
  • Ricostruisci in ambiente pulito; cambia tutte le credenziali; applica le patch del vettore.
  • Post-incident review: cosa è successo, cosa ha funzionato, cosa cambiare. Aggiorna l’IR plan.

Prepararsi prima è tutto

Il playbook funziona solo se è stato scritto e provato prima. I tre pilastri: backup off-line/immutabili testati, un piano di incident response e una policy di sicurezza informatica condivisa. Per chi vuole rilevamento e risposta gestiti, c’è Microsoft Sentinel.

SynSphere predispone IR plan, backup e monitoraggio, e affianca le PMI durante l’emergenza, come parte dell’assistenza cybersecurity gestita. Contattaci prima che serva: dopo è troppo tardi.