Il nuovo listino Microsoft 365 è in vigore dal 1° luglio 2026: i rincari annunciati toccano gran parte del portafoglio Business ed Enterprise e si applicano ai rinnovi e ai nuovi acquisti effettuati da quella data (i contratti già attivi restano alle condizioni attuali fino a scadenza). I dettagli su cosa aumenta li abbiamo raccolti nell’articolo dedicato: aumento prezzi Microsoft 365 di luglio 2026.
La notizia utile, però, è un’altra: ci sono contromisure concrete — e la finestra per usarle è adesso.
Le promozioni FY27 sul canale CSP
Con l’inizio del nuovo anno fiscale Microsoft, sul canale Cloud Solution Provider sono attive diverse promozioni che un partner può trasferire al cliente:
- Microsoft 365 Copilot per le PMI: sconti fino al 30% (in base al numero di licenze), validi tipicamente da luglio a settembre 2026;
- Microsoft 365 E3 ed E5: offerte fino al 20% su termini annuali e triennali, in genere fino al 30 settembre 2026;
- Business Basic + Copilot Business: sconto del 25% fino a dicembre 2026, senza minimo di licenze.
Tradotto: nel momento esatto in cui il listino sale, chi pianifica bene può bloccare Copilot o un upgrade a condizioni scontate, spesso su impegno pluriennale.
Due cambiamenti “di sistema” da conoscere
1. Addio al grace period di 30 giorni (CSP). Dal 1° aprile 2026 Microsoft ha eliminato la tolleranza di 30 giorni dopo la scadenza di una licenza CSP non rinnovata. Il rinnovo va gestito puntualmente, altrimenti il servizio si interrompe. È un buon motivo per avere qualcuno che presidia il calendario delle scadenze.
2. Prezzi in valuta locale aggiornati ogni gennaio. Dal FY27 Microsoft passa a aggiornamenti annuali del prezzo in valuta locale, con effetto ogni 1° gennaio (il primo il 1° gennaio 2027), per assorbire in modo prevedibile le oscillazioni dei cambi. Le comunicazioni arrivano in anticipo (novembre). È un elemento in più da mettere nel budget IT.
Cosa dovrebbe fare una PMI adesso
- Mappare i rinnovi dei prossimi 6-12 mesi e anticipare le decisioni prima che scattino le nuove tariffe.
- Valutare l’impegno pluriennale dove la spesa è stabile, sfruttando le promo FY27 per fissare il prezzo.
- Rivedere il mix: eliminare licenze dormienti e allineare i piani all’uso reale (spesso qui si recupera più del rincaro stesso).
- Presidiare le scadenze per non incappare nello stop del servizio senza più grace period.
È esattamente il lavoro che facciamo come Cloud Solution Provider: fatturazione in euro, ottimizzazione del mix e gestione dei rinnovi. Vuoi una revisione del tuo licensing prima del prossimo rinnovo? Scrivici — ti diciamo quali promo FY27 puoi ancora sfruttare.