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Claude arriva in Microsoft 365 Copilot Chat: cosa significa la scelta del modello

In Microsoft 365 Copilot Chat ora si può scegliere anche Claude di Anthropic come modello, accanto a quelli OpenAI. Cosa significa la 'scelta del modello' per una PMI e quando conviene l'uno o l'altro.

SynSphere Italia 4 min di lettura
Claude di Anthropic selezionabile come modello in Microsoft 365 Copilot Chat

Una novità che merita attenzione, anche perché tocca un tema di fondo: la scelta del modello. In Microsoft 365 Copilot Chat è ora possibile selezionare anche Claude di Anthropic come modello, accanto a quelli OpenAI, per usarlo su attività specifiche come analisi complesse, comprensione di documenti e generazione di contenuti strutturati.

Per una PMI non è (solo) una curiosità tecnologica: è il segnale che l’AI in Microsoft 365 diventa meno monolitica e più configurabile.

Cosa cambia, in pratica

Nella chat di Copilot compare la possibilità di scegliere il modello: si seleziona quello desiderato e si prosegue, all’interno della stessa esperienza. Nessun nuovo strumento da imparare, nessun ambiente separato.

Il concetto sottostante è che modelli diversi hanno sfumature diverse: uno può essere più a suo agio su ragionamenti articolati o su documenti lunghi, un altro su altri compiti. Poter scegliere significa orientare la risposta al tipo di lavoro, invece di adattare il lavoro a un unico modello.

Detto senza enfasi: per la maggior parte degli usi quotidiani (riassumere una riunione, scrivere una mail, sistemare un testo) la differenza è marginale. Il valore emerge nei compiti più impegnativi, dove vale la pena provare entrambi e vedere quale risponde meglio.

Perché è rilevante per una PMI

  1. Meno lock-in cognitivo. L’AI di produttività non è più “un solo motore”: si può scegliere quello più adatto, dentro l’ecosistema Microsoft che l’azienda usa già.
  2. Stesso perimetro di governance. L’integrazione resta dentro Microsoft 365 Copilot, quindi nel perimetro di sicurezza e conformità del tenant: valgono le solite regole su chi usa Copilot, su quali dati e con quali controlli.
  3. Un’occasione per formarsi. La scelta del modello è un buon pretesto per dare al team poche linee guida pratiche su quando e come usare l’AI — cosa che fa più differenza del modello stesso.

Il nostro consiglio

Non serve rincorrere ogni modello: serve usare bene quello che si ha. La disponibilità di Claude in Copilot Chat è un motivo in più per definire una policy d’uso e formare le persone, così l’AI produce valore invece di rumore. Se vuoi capire quale piano Copilot conviene alla tua azienda e come impostare una governance sensata, parliamone — o parti dal confronto tra Copilot Chat gratuito e Microsoft 365 Copilot.

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