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Guida

TPM 2.0 e Windows 11: come abilitarlo + cosa fare sui PC della flotta non compatibili

TPM 2.0 è il requisito hardware più scivoloso per la migrazione a Windows 11: come verificarlo, abilitarlo in BIOS, e cosa fare sui PC della flotta dove il modulo non c'è proprio. Guida pratica per IT PMI.

SynSphere Italia 9 min di lettura

TPM 2.0 (Trusted Platform Module) è il requisito hardware che ha messo più in difficoltà le PMI italiane durante la migrazione da Windows 10 a Windows 11. Microsoft lo richiede obbligatoriamente, ma molti PC business comprati fra 2018 e 2020 hanno TPM ma in versione 1.2 (non 2.0), oppure ce l’hanno disabilitato in BIOS di default.

Con Windows 10 EOL già passato (ottobre 2025) e gli utenti che pagano l’ESU (Extended Security Updates) salatissimo a partire da gennaio 2026 (vedi Windows 10 EOL — stato allarme PMI), capire come fare l’audit TPM della propria flotta + come abilitarlo dove c’è ma è spento è fondamentale.

Cos’è TPM 2.0 e perché Microsoft lo richiede

Il TPM è un chip dedicato (oppure un firmware integrato in CPU) che:

  • Genera e custodisce chiavi crittografiche in un’enclave isolata.
  • Verifica l’integrità del boot (Secure Boot).
  • Abilita feature di sicurezza moderne: BitLocker (cifratura disco), Windows Hello for Business (biometria), Credential Guard, Device Guard, Measured Boot.

Microsoft richiede TPM 2.0 specificamente per Windows 11 perché supporta algoritmi crittografici moderni (SHA-256, RSA-2048+, ECC) — il TPM 1.2 era limitato a SHA-1, deprecato.

Verificare se il PC ha TPM 2.0

Tre metodi, dal più semplice al più definitivo.

Metodo 1 — App “Sicurezza Windows” (singolo PC)

  1. Start → cerca Sicurezza dispositivo → apri.
  2. Sezione Processore di sicurezza → click su Dettagli del processore di sicurezza.
  3. Vedi Versione specifica: deve essere 2.0. Se vedi 1.2 → TPM presente ma in versione non sufficiente.

Se non vedi nessuna sezione “Processore di sicurezza”: TPM non rilevato (assente o disabilitato in BIOS).

Metodo 2 — Tool tpm.msc

  1. Win+R → digita tpm.msc → Invio.
  2. Si apre Gestione TPM.
  3. Sezione Informazioni produttore TPM → vedi versione specifica (cerca 2.0).

Se vedi “Impossibile trovare un TPM compatibile”: TPM disabilitato in BIOS o assente.

Metodo 3 — Audit di flotta via PowerShell

Per inventario di 30-200 PC: script PowerShell remoto.

# Esegue su tutti i PC del dominio AD, raccoglie TPM info
$pcs = Get-ADComputer -Filter * | Select-Object -ExpandProperty Name
$report = foreach ($pc in $pcs) {
    if (Test-Connection -ComputerName $pc -Count 1 -Quiet) {
        $tpm = Get-WmiObject -ComputerName $pc -Namespace 'root\cimv2\security\microsofttpm' -Class 'Win32_Tpm' -ErrorAction SilentlyContinue
        [PSCustomObject]@{
            PC = $pc
            TPM_Presente = if ($tpm) { 'Si' } else { 'No' }
            TPM_Versione = if ($tpm) { $tpm.SpecVersion } else { 'N/D' }
            TPM_Attivo = if ($tpm) { $tpm.IsActivated_InitialValue } else { $false }
            TPM_Abilitato = if ($tpm) { $tpm.IsEnabled_InitialValue } else { $false }
        }
    }
}
$report | Export-Csv -Path "C:\report-tpm-flotta.csv" -NoTypeInformation

Output: CSV con ogni PC + stato TPM. Da consolidare in una tabella tipo:

Stato# PCAzione
TPM 2.0 abilitato45✅ Ready per Windows 11
TPM 2.0 presente ma disabilitato18🟠 Abilitare in BIOS
TPM 1.2 presente12🟠 Verificare aggiornamento firmware
Nessun TPM8🔴 PC da sostituire

Abilitare TPM 2.0 in BIOS/UEFI (la procedura più comune)

Se il PC ha TPM ma è disabilitato, la procedura per abilitarlo dipende dal produttore.

Procedura generica

  1. Riavvia il PC.
  2. Premi il tasto di accesso al BIOS/UEFI durante il boot:
    • Dell: F2 o F12
    • HP: F10 o ESC
    • Lenovo: F1 o F2 o Enter
    • ASUS: F2 o DEL
    • Acer: F2
    • Microsoft Surface: tieni premuto Volume Up + Power
  3. Cerca nella UI BIOS le voci correlate al TPM. Nomi diversi per produttore:
    • Dell: Security → TPM 2.0 Security → TPM On/Off + Activate
    • HP: Security → TPM Embedded Security → Hidden/Available + Activate
    • Lenovo: Security → Security Chip → TPM 2.0 → Active
    • ASUS: Advanced → Trusted Computing → Security Device Support → Enable
    • Le CPU AMD usano fTPM (firmware TPM) — cercare fTPM in BIOS.
    • Le CPU Intel usano PTT (Platform Trust Technology) — cercare Intel PTT.
  4. Abilita.
  5. Salva e riavvia.

Verifica dopo abilitazione

  1. Apri Gestione TPM (tpm.msc) → ora dovrebbe mostrare versione 2.0 + stato “Pronto per l’uso”.
  2. Esegui PC Health Check ufficiale Microsoft (scaricabile da aka.ms/pchealthcheck) → dichiara compatibilità Windows 11.

TPM 1.2 → 2.0: si può fare l’upgrade?

Dipende. Tre casi:

Caso A — Firmware TPM upgrade disponibile

Alcuni PC business (Dell OptiPlex 7050+, HP EliteDesk 800 G3+, Lenovo ThinkCentre M910+) supportano upgrade firmware del chip TPM da 1.2 a 2.0. Verifica:

  • Vai sul sito del produttore (Dell Support, HP Support Assistant, Lenovo Vantage).
  • Cerca il modello del PC.
  • Cerca BIOS/Firmware updates → eventuale voce “TPM Firmware Update”.

Procedura tipica: scaricare l’aggiornatore + lanciarlo → BIOS riavvia + aggiorna il firmware TPM (5-10 minuti). Attenzione: l’upgrade firmware TPM cancella le chiavi esistenti, quindi BitLocker va sospeso prima e ripristinato dopo.

Caso B — Chip TPM discrete sostituibile

Su alcuni PC desktop business, il TPM è una scheda fisica installata su connector dedicato sulla motherboard. Si può sostituire con un modulo TPM 2.0 compatibile (€20-40, su Amazon o presso distributore IT).

Compatibilità: verificare modello esatto del proprio PC su forum/community (es. Dell Community per i Dell OptiPlex). Non tutti i connettori sono uguali (alcuni 14-pin, alcuni 20-pin).

Caso C — Solo sostituzione PC

Se il chip TPM è integrato in CPU e la CPU è pre-2017 (Intel < 8a gen o AMD < Ryzen 2000), non c’è upgrade possibile. Il PC va sostituito.

I PC non compatibili: le opzioni

Sulla flotta inventariata, ci sono alcuni PC che non possono fare Windows 11. Tre strade.

Strada 1 — Continuare con Windows 10 + ESU (Extended Security Updates)

Costi ESU 2026 (Volume Licensing Microsoft):

AnnoCosto per device
1° anno (gen 2026 - ott 2026)$61
2° anno (ott 2026 - ott 2027)$122
3° anno (ott 2027 - ott 2028)$244

Totale 3 anni: ~427$ per device. Su 8 PC: 3.400$. Costo crescente esponenziale: dopo il 3° anno fine completa supporto Windows 10.

Strada 2 — Sostituire i PC

Refresh hardware con PC business Windows 11-ready. Per 8 PC con configurazione standard PMI (Intel Core i5 13a gen, 16 GB RAM, 512 GB SSD): ~700-900€/cad = 5.600-7.200€.

Sembra di più ma è investimento una-tantum + 4-5 anni di garanzia + maggior produttività utente.

Strada 3 — Modalità DaaS (Device as a Service)

Noleggio operativo PC business con refresh ogni 36 mesi, ~25-35€/mese per PC. Su 8 PC: 200-280€/mese, totale 36 mesi: 7.200-10.000€.

Sembra il più costoso ma include: warranty estesa, sostituzione PC guasti, helpdesk, dismissione PC vecchi.

Confronto strutturato: Acquisto vs DaaS hardware PMI.

Quando è il momento di un audit completo della flotta

Se hai più di 30 PC e non sai esattamente quanti sono Windows 11-ready, è il momento di un audit strutturato:

  • Inventario hardware completo (CPU, RAM, disco, TPM, secure boot status).
  • Mapping per ruolo dipendente (chi ha quale PC).
  • Roadmap di refresh per scaglioni (PC più vecchi prima).

Per le PMI italiane offriamo discovery + roadmap refresh hardware Windows 11 (vedi Assistenza Hardware & Postazioni). Parla con un nostro consulente per discovery gratuita.

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