Salta al contenuto
Guida

NIS2: le misure di sicurezza di base entro il 31 ottobre 2026

Dopo la categorizzazione ACN di giugno, il prossimo appuntamento NIS2 per i soggetti essenziali e importanti è il 31 ottobre 2026: le misure di sicurezza di base devono essere operative. Cosa fare adesso.

SynSphere Italia 6 min di lettura
Scadenza NIS2 del 31 ottobre 2026: misure di sicurezza di base per le PMI italiane

Con la NIS2 il 2026 procede per tappe. La finestra di categorizzazione delle attività e dei servizi sulla piattaforma ACN si è chiusa a fine giugno 2026; il prossimo appuntamento — quello operativo — è fissato al 31 ottobre 2026: entro tale data i soggetti nel perimetro (essenziali e importanti) devono aver implementato le misure di sicurezza di base definite dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Non è più “registrarsi” o “classificarsi”: è avere le misure attive e dimostrabili. Ed è qui che molte PMI arrivano impreparate.

Cosa significa “misure di base”

L’insieme richiesto è coerente con l’art. 24 della direttiva e con le determinazioni ACN. In pratica, per una PMI, si traduce in:

  • Gestione del rischio e degli asset — sapere cosa si ha (IT e, dove presente, OT) e quali rischi corre.
  • Controllo degli accessi + MFA — autenticazione a più fattori su tutti gli account, privilegi minimi.
  • Backup e continuità — copie testate, piano di ripristino, resilienza.
  • Gestione degli incidenti — procedura e capacità di notifica ad ACN entro 24 e 72 ore (ne abbiamo fatto un runbook operativo).
  • Sicurezza di endpoint e posta — protezione, hardening, anti-phishing.
  • Gestione fornitori e formazione — sicurezza nella filiera e consapevolezza del personale.

La buona notizia: gran parte di queste misure si realizza con strumenti Microsoft che molte PMI hanno giàMicrosoft Defender, Intune, Entra ID, Purview — configurati correttamente. Il divario, quasi sempre, non è di licenze ma di configurazione ed evidenze.

Cosa fare adesso (piano a 90 giorni)

  1. Gap analysis — dove sei rispetto alle misure di base. Puoi partire dal nostro strumento gratuito di autovalutazione NIS2 per una prima fotografia.
  2. Prioritizzazione — chiudi prima le lacune ad alto rischio (MFA mancante, backup non testati, nessun piano incidenti).
  3. Implementazione — attiva/configura le misure, sfruttando la baseline Microsoft (vedi la checklist di hardening del tenant).
  4. Evidenze documentali — la parte che tutti sottovalutano: policy, registri, log, verbali. In caso di controllo, contano quanto le misure stesse.

Non solo scadenza: è gestione continua

La NIS2 non è un adempimento “una tantum” ma un presidio continuo (categorizzazione annuale, aggiornamento delle misure, notifiche in caso di incidente). Per questo molte PMI scelgono di appoggiarsi a un servizio gestito.

Se vuoi arrivare al 31 ottobre con le misure attive e documentate, la nostra cybersecurity gestita copre gap analysis, implementazione ed evidenze. Il quadro completo degli obblighi 2026 è nel nostro hub compliance NIS2/DORA/AI Act/GDPR. Parliamone finché c’è margine.

Prodotti SynSphere correlati

I prodotti del catalogo SynSphere richiamati in questo articolo.