La migrazione delle email da Aruba a Microsoft 365 è una procedura standard, ma è anche piena di piccoli intoppi che fermano un batch o fanno perdere tempo. Ecco i prerequisiti da sistemare prima e gli errori più comuni — con la soluzione.
I prerequisiti (da verificare PRIMA)
- Caselle di destinazione create e licenziate: in Microsoft 365 l’utente con licenza Exchange Online deve esistere prima della migrazione. Migrare verso una casella inesistente è l’errore numero uno.
- Dominio verificato nel tenant (aggiunto e validato via record DNS), ma MX ancora su Aruba fino al cutover.
- Server IMAP corretto: il default è
imaps.aruba.itporta993SSL, ma verifica nel pannello Aruba del tuo dominio. - Credenziali valide delle caselle Aruba di origine (testale con un client IMAP prima).
- Modulo
ExchangeOnlineManagementinstallato e account admin con MFA (autenticazione moderna). - CSV corretto: intestazione esatta
EmailAddress,UserName,Password.
Per la procedura operativa completa vedi il tutorial migrazione con PowerShell e lo script scaricabile.
Gli errori più comuni (e come risolverli)
1. “Login failed” / autenticazione IMAP fallita
- Password errata o casella bloccata lato Aruba. Verifica le credenziali con un client IMAP. Attenzione a eventuali restrizioni di accesso IMAP nel pannello Aruba.
2. “Mailbox not found” sulla destinazione
- La casella Microsoft 365 non esiste o non ha licenza Exchange Online. Crea l’utente, assegna la licenza, attendi qualche minuto e riprova.
3. Migrazione lenta o caselle in timeout (throttling Aruba)
- Aruba limita le connessioni IMAP simultanee. Soluzione: migra a ondate (batch da 20-50 caselle), evita di lanciare tutto insieme. È normale che caselle grandi richiedano ore.
4. Elementi “skipped” (saltati)
- Messaggi troppo grandi o corrotti vengono saltati: controlla
SkippedItemCountconGet-MigrationUserStatistics. Di solito sono pochi e non bloccano la casella.
5. Contatti e calendari “spariti”
- Non è un errore: la migrazione IMAP copia solo la posta. Contatti e calendari vanno esportati/importati a parte (
.pstda Outlook) o ricreati.
6. Email che non arrivano dopo il cutover
- Cutover MX fatto troppo presto (prima che le caselle fossero sincronizzate) o SPF/DKIM non aggiornati. Sposta l’MX verso Microsoft 365 solo a sincronizzazione completata, e aggiorna SPF (
include:spf.protection.outlook.com) + DKIM + DMARC.
7. Le PEC non si migrano
- Corretto: la PEC è un sistema italiano specifico, non migrabile su Microsoft 365 nativamente. Si mantiene sul provider attuale e si inoltra in Outlook per la lettura — vedi la guida completa Aruba → Microsoft 365.
La checklist pre-cutover (riepilogo)
- Caselle M365 create + licenziate ✅
- Dominio verificato (MX ancora su Aruba) ✅
- Server IMAP e credenziali testati ✅
- Batch piccolo di prova completato senza errori ✅
- Piano di comunicazione utenti + finestra di cutover (venerdì sera/weekend) ✅
- Gestione contatti/calendari e PEC pianificata ✅
Quando conviene un partner
Una migrazione ben pianificata fila liscia; una improvvisata genera ticket e disservizi. SynSphere gestisce migrazioni Aruba → Microsoft 365 per le PMI italiane, dall’assessment al cutover, con assistenza Microsoft 365 gestita post-go-live. Inquadra il tutto nella guida completa alla migrazione a Microsoft 365 o parla con un nostro consulente.