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Guida acquisto Software · Sicurezza

Microsoft Intune vs gestione manuale dei PC: quanto costa il "non gestito" alle PMI

Installazioni a mano, policy verbali, inventario su Excel: fin dove regge? Il confronto con Intune — Autopilot, patch, BitLocker, wipe remoto — e il costo reale del non gestito.

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IT interno o tecnico di fiducia

Gestione manuale dei PC

Installazioni a mano, policy verbali e inventario su Excel: il default storico di molte PMI italiane

01 — Il contesto

Perché confrontarli

In moltissime PMI italiane i PC si gestiscono ancora a mano: il tecnico interno (o lo studio di fiducia) prepara ogni macchina una alla volta, le regole di sicurezza sono raccomandazioni verbali — "non installate programmi strani" — e l'inventario vive in un foglio Excel aggiornato all'ultimo acquisto. Finché le postazioni sono quattro o cinque, regge. Poi l'azienda cresce e arrivano i sintomi: onboarding che blocca un tecnico per ore, patch applicate a caso, ex dipendenti con i dati aziendali ancora sul portatile.

Microsoft Intune è la piattaforma cloud di gestione dei dispositivi (MDM/MAM) di Microsoft, inclusa in Microsoft 365 Business Premium: profili di configurazione che si applicano da soli, distribuzione centralizzata delle app, controllo di patch e BitLocker, wipe remoto — e con Windows Autopilot il nuovo PC si configura da solo alla prima accensione, senza passare dal tecnico.

Questo confronto è diverso dal nostro [Intune vs Jamf Pro](/confronti/microsoft-intune-vs-jamf-pro-mdm-apple-pmi-italiane), che mette a confronto due MDM per chi ha flotte Apple: qui la domanda è più a monte — gestire o non gestire — e la risposta passa dal calcolare quanto costa davvero il "non gestito".

Criteri di confronto

Ogni criterio confronta i due prodotti su un aspetto rilevante. I valori sono basati su informazioni pubblicamente disponibili sui siti dei vendor coinvolti.

Onboarding e provisioning

  • Preparazione di un nuovo PC

    Windows Autopilot zero-touch: il PC può arrivare dal fornitore direttamente al dipendente; al primo login si registra, applica i profili e installa le app da solo. Il tecnico non lo tocca.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Ore di lavoro manuale per ogni macchina: installazioni, account, stampanti, VPN, personalizzazioni. Con assunzioni frequenti l'onboarding diventa un collo di bottiglia ricorrente.

  • Distribuzione delle applicazioni

    Catalogo app centralizzato: Microsoft 365 Apps, browser, gestionali e utility distribuiti in silent install, versioni uniformi su tutta la flotta, aggiornamenti governati.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Installazione a mano su ogni PC: download, chiavette, setup cliccati uno a uno. Risultato tipico: versioni diverse ovunque e software "di passaggio" mai censito.

  • Standardizzazione delle configurazioni

    Profili di configurazione (Wi-Fi, VPN, OneDrive con Known Folder Move, restrizioni, branding) applicati e ri-applicati automaticamente: ogni PC è conforme per costruzione.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Checklist su Excel + memoria del tecnico: ogni PC è un caso a sé. La deriva delle configurazioni è la regola — e la si scopre solo quando qualcosa smette di funzionare.

Operatività quotidiana

  • Patch e aggiornamenti

    Update ring di Windows Update for Business: rollout scaglionato, scadenze, report su chi è indietro. Le patch critiche arrivano ovunque — e puoi dimostrarlo.

    IT interno o tecnico di fiducia

    "Windows si aggiorna da solo"... in teoria: nessuna visibilità su chi rimanda da mesi, versioni fuori supporto scoperte al primo problema. Le patch incoerenti sono il vettore classico degli incidenti.

  • Inventario e visibilità della flotta

    Inventario hardware e software sempre aggiornato nel portale: modelli, versioni di Windows, app installate, stato di conformità. Una fonte unica e interrogabile.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Foglio Excel fermo all'ultimo acquisto: quanti PC ci sono davvero, e con sopra cosa, lo sa (forse) solo il tecnico. Ogni ricognizione è un censimento da rifare da capo.

  • Supporto e azioni remote

    Azioni remote dal portale: sync, riavvio, raccolta diagnostica, reset del PIN, fino al reset completo del dispositivo. Meno interventi fisici, meno fermi utente.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Teleassistenza improvvisata o intervento di persona: ogni problema richiede una sessione dedicata, e sulle sedi remote o sui commerciali in giro i tempi si allungano.

Sicurezza

  • Crittografia del disco (BitLocker)

    Enforcement automatico di BitLocker con chiavi di recupero custodite in Entra ID: ogni disco cifrato, ogni chiave ritrovabile quando serve.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Attivata a mano, se qualcuno ci pensa: dischi in chiaro frequenti, chiavi di recupero su post-it o perdute. Sul portatile smarrito è la differenza fra incidente e data breach.

  • Policy di sicurezza

    Baseline applicate tecnicamente: requisiti password/PIN/Windows Hello, firewall, blocco periferiche USB, blocco schermo — configurate una volta, verificate su tutta la flotta.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Policy verbali: "usate password robuste" detto a voce non è una policy. Non è applicata, non è verificabile, non è dimostrabile.

  • Accesso ai dati aziendali

    Compliance + Conditional Access: a Microsoft 365 accedono solo dispositivi registrati e conformi (cifrati, aggiornati, con protezione attiva). Il PC sconosciuto resta fuori.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Basta la password: chiunque la conosca entra da qualunque dispositivo, compreso il PC di casa senza antivirus. L'identità è protetta quanto il device peggiore che la usa.

  • Antivirus e protezione endpoint

    Microsoft Defender configurato centralmente, con onboarding automatico a Defender for Business per l'EDR: stato di protezione visibile su tutta la flotta da un'unica console.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Installato a mano, configurato a caso: c'è chi ha l'antivirus scaduto e chi lo ha disattivato "perché rallentava". Nessun monitoraggio centrale, nessun alert.

Offboarding e device persi

  • Uscita di un dipendente

    Offboarding in minuti: blocco degli accessi, retire o wipe remoto del dispositivo, dati aziendali rimossi anche dal telefono personale. Procedura ripetibile e tracciata.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Il punto più rischioso del non gestito: si spera che il portatile torni, i dati aziendali restano sul device per settimane, gli accessi si revocano "quando ci si ricorda".

  • PC perso o rubato

    Wipe remoto + BitLocker: il dato è cifrato e cancellabile a distanza. L'incidente resta una pratica hardware, non una violazione di dati personali.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Dati potenzialmente in chiaro in giro: senza cifratura né controllo remoto, il portatile perso è una potenziale violazione GDPR da valutare — ed eventualmente notificare al Garante.

BYOD e mobile

  • Dispositivi personali (BYOD)

    App protection (MAM) senza gestire il telefono: i dati aziendali vivono in app protette — PIN, blocco copia/incolla verso app personali, wipe selettivo — e la sfera privata resta privata.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Posta e file aziendali sul telefono personale senza alcun controllo: nessun PIN garantito, nessuna rimozione selettiva all'uscita. Il BYOD non governato è un canale di fuga dati.

Costi e scalabilità

  • Costo della soluzione

    Incluso in Microsoft 365 Business Premium (canone per utente) o attivabile come piano singolo: se Business Premium c'è già per Defender ed Entra ID, Intune è già pagato.

    IT interno o tecnico di fiducia

    "Gratis" solo in apparenza: le ore di tecnico per ogni PC, i fermi, gli errori di configurazione e i rischi non compaiono in fattura — ma si pagano, e crescono con la flotta.

  • Scalabilità

    Gestire 15 o 150 PC cambia poco: profili e app si applicano da soli ai nuovi device, l'effort IT cresce molto meno che linearmente con le macchine.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Effort proporzionale alle postazioni: ogni PC in più è lavoro manuale in più. Oltre la decina di macchine il fai-da-te smette di reggere, anche con il miglior tecnico.

Compliance

  • NIS2, audit e dimostrabilità

    Evidenze pronte: report di conformità, policy documentate e applicate tecnicamente, inventario esportabile. Questionari di filiera, polizze cyber e audit trovano risposte, non promesse.

    IT interno o tecnico di fiducia

    Excel e buona volontà non sono evidenze: a ogni richiesta si ricostruisce lo stato della flotta a mano, e "lo abbiamo detto ai dipendenti" non supera un audit né un questionario NIS2.

03 — Quando scegliere uno o l'altro

Scenari decisionali

Non esiste vincitore assoluto. La scelta giusta dipende dal vostro contesto: stack esistente, processi, dimensione, budget.

Scegli Intune dai 15 PC in su

È la soglia oltre la quale l'effort manuale smette di scalare: onboarding, patch e inventario assorbono ore ricorrenti e gli errori diventano sistematici. Con i profili Intune la flotta è conforme per costruzione e il tempo del tecnico torna su attività di valore.

Scegli Intune se assumi spesso o lavori su più sedi

Con Autopilot il PC nuovo viene spedito direttamente al neoassunto o alla sede remota: si accende, fa login e si configura da solo. Niente trasferte del tecnico, niente muletti preparati a mano, onboarding uniforme ovunque.

Scegli Intune se i dati aziendali girano su telefoni personali

Se posta, Teams e file aziendali stanno già sugli smartphone privati dei dipendenti, il BYOD esiste di fatto — solo senza protezioni. Le policy di App Protection mettono in sicurezza il dato aziendale (PIN, wipe selettivo) senza toccare la sfera personale del telefono.

Scegli Intune se NIS2, filiera o polizza cyber chiedono evidenze

Clienti capofiliera, assicuratori e adempimenti NIS2 chiedono prove: dispositivi cifrati, patch gestite, accessi controllati, offboarding tracciato. Con la gestione manuale ogni risposta è una ricostruzione artigianale; con Intune è un report da esportare.

Gestione manuale dei PC

Resta sulla gestione manuale se hai 5 PC e zero turnover

Micro-realtà con una manciata di postazioni in un'unica sede, niente assunzioni in vista, niente dati critici sui portatili: il fai-da-te disciplinato (BitLocker attivato, update verificati a calendario, offboarding con checklist scritta) può bastare. È l'unico scenario in cui il gioco non vale ancora la candela.

Il consiglio SynSphere

05 — Domande frequenti

FAQ

  • Intune è incluso nelle licenze Microsoft 365 che abbiamo già?

    Dipende dal piano: è incluso in Microsoft 365 Business Premium (insieme a Defender for Business ed Entra ID P1), mentre Business Basic e Standard non lo comprendono — lì si aggiunge come piano singolo o si valuta l'upgrade. Se Business Premium c'è già, Intune è solo da attivare e configurare: il costo incrementale è zero.

  • Serve un server o altra infrastruttura per usare Intune?

    No: Intune è interamente cloud e si amministra da un portale web. È anche la via per applicare policy in stile Group Policy senza Active Directory on-premises — per molte PMI è l'occasione di dismettere l'ultimo server rimasto in azienda solo a fare da domain controller.

  • I PC esistenti vanno reinstallati per portarli sotto Intune?

    No: i PC Windows esistenti si registrano (enrollment) senza formattare, mantenendo dati e programmi, e ricevono progressivamente profili e policy. Autopilot — il flusso zero-touch — si applica ai nuovi acquisti o alle macchine rigenerate, non è un prerequisito per partire.

  • Con il BYOD, l'azienda vede i contenuti personali del telefono?

    No: con l'App Protection (MAM) l'azienda governa solo le app e i dati aziendali — PIN sull'app, blocco del copia/incolla verso app personali, rimozione selettiva all'uscita. Foto, chat e contenuti privati restano fuori dal perimetro gestito: è il compromesso che rende il BYOD accettabile per entrambe le parti.

  • Gestiamo anche qualche Mac e gli smartphone: Intune li copre?

    Sì: Intune è cross-platform (Windows, macOS, iOS/iPadOS, Android), quindi un solo MDM copre la PMI mista tipica. Per flotte prevalentemente Apple con esigenze di gestione molto profonde il confronto da leggere è quello con Jamf Pro; per l'azienda Windows-centrica con qualche Mac e i telefoni, Intune è la scelta naturale.

Nota metodologica. Il confronto è basato su informazioni pubblicamente disponibili sui siti dei vendor coinvolti, listini e documentazione tecnica ufficiale. Nomi, marchi e logo citati sono dei rispettivi proprietari. Per una valutazione personalizzata sul tuo specifico scenario aziendale (utenti, stack esistente, budget, requisiti compliance), contattaci: discovery iniziale gratuita, senza impegno.

  • Microsoft Intune
  • MDM
  • Windows Autopilot
  • BYOD
  • NIS2
  • Gestione endpoint